Caseificazione - Il formaggio Stampa E-mail

 

Fase 1: Preparazione del latte


Si procede, dopo aver controllato la pulizia e l’integrità funzionale del pastorizzatore a trasferire il latte dalla cisterna di stoccaggio al pastorizzatore, attraverso un condotto, in ambiente asettico, senza passaggi all’aria aperta.

 

 

Fase 2: Pastorizzazione

 
La pastorizzazione ha lo scopo di abbattere la carica batterica presente nel latte. I microbi o batteri si moltiplicano nel tempo in maniera molto veloce per temperature comprese tra 15-20 °C e 55-60 °C. Al di sotto o al di sopra di tali temperature, invece, la proliferazione batterica è molto rallentata.

Il latte viene portato ad una temperatura di 72°C per 30 secondi. Con questa operazione si eliminano tutti i batteri che potrebbero essere presenti nel latte e dannosi all’uomo. 
 

 

Fase 3: Cagliatura


Il latte esce dal pastorizzatore alla temperatura di 35° C e viene trasferito in diverse cisterne per la cagliatura. La caseificazione avviene con coagulazione presamica, con caglio liquido imbottigliato e sigillato.

 

 

Fase 4: Lavorazioni specifiche


Si procede con la rottura del caglio e da qui con le specifiche lavorazioni che portano alla produzione di ricotta, tomini e toma.
Dopo la stagionatura il formaggio è pronto per la vendita.

I formaggi che si possono trovare alla Cascina Bricco sono: Formaggio del Fieno, Bricco, Crescenza, Caciotta, Primosale, Tomini e Ricotte.

 

 

La Toma del Fieno
L’unico prodotto caseario la cui lavorazione differisce dal normale processo di produzione è la toma del fieno, in cui il latte non subisce il processo di pastorizzazione ma viene scaldato direttamente in cisterna.